Home

Immagine 026

IL POLLICE CALVO(comparse)

 Personaggi:

I Fratelli Watson

(Voce, rumori ed effetti fuori scena preregistrati.)

(Ambientazione: la stanza è totalmente disadorna al cui centro  sono radunate alcune scatole da imballaggio, chiuse; una pendola, un divano  ed un tappeto arrotolato. Un telefonino.  L’idea di un trasloco imminente. Sul fondo una finestra .A destra una porta d’ingresso; alla stessa  parete appesa  una chiave. Le sembianze dei due protagonisti sono celate.)

Non è ancora l’ora! Aspetta.-(Guarda dallo spioncino della porta d’ingresso)

 Ne ho abbastanza! Voglio andar via!-(è vistosamente nervoso)

 

Non aver fretta!  E’ tutto pronto?-

Tutto imballato! Ho seguito le tue indicazioni. (Guarda dallo spioncino) Stai ancora ad ascoltarmi,allora(Sorride ironico)

 

–  Non ti sopporto più!-

E’ quasi abbastanza, allora.-

Dovrei pur decidermi ad odiarti, definitivamente! … Farmi  coinvolgere…-   (Cerca di uscire. La  porta è chiusa. Breve colluttazione   silenziosa tra i due. La porta non si apre. Desistono)

 

Idiota!. Bisogna aspettare!-   (Pausa. Il telefonino squilla. Si dirige alla finestra.  Tramestio, voci di gente che scende le scale) 

(Non ha mai abbandonato la porta .Guarda ancora dallo spioncino) L’ascensore è bloccato. Scendono tutti a piedi.  Apri questa  maledetta porta! E’ il nostro turno!-

(Ancora squilli di telefono)

 

Aspettiamo, non agitarti-( Sempre più rilassato .Ride sommessamente, poi più platealmente)-…Non ricordo più…  dove ho messo  le chiavi…-!?

 

Bisogna riaprire tutto?!-(furioso)

 

  –Erano su quel tavolo. Mi pare di averle lasciate li..Guarda bene…(Fuori  scena, dal cesso, orinando ) Idiota!

Non ci sono. Non ci sono- (rovistando tra gli imballaggi, scuotendoli.Esce rientra in scena .Furioso continua a rovistare)

 

(Frastuono in strada e nella tromba scale)

 

  (Fuori scena,ironico gridando)Partecipiamo ad un “gioco di massa”. Affacciati alla finestra , guarda giù!  Io ci…rinuncio!-

( Il tramestio è diventato un trambusto generale i rumori provenienti dalla     strada risalgono in stanza. Sono assordanti. Dalla finestra, fiamme e spari in lontananza)

 

(Avvicinandosi alla finestra. Pausa.Più rilassato.) Inverosimile! Un irrefrenabile istinto.  Un tiro al bersaglio! (Abbandona la finestra e guarda nuovamente dallo spioncino. Torna alla finestra) Il  nostro turno è ormai passato.

(Ritorna alla finestra. Ancora squilli di telefono.I rumori si placano fino a cessare definitivamente…e lentamente una grossa nuvola di fumo invade la scena, oscurandola totalmente)

 

(rientrando  in scena,deciso .La sola voce)-L’abbiamo scampata!…

(la sola voce) .- L’appartamento non va abbandonato per nessun motivo!

(la sola voce)Nessun pericolo d’incendio incombe.-

 

(La nebbia man mano scompare)

 

 (Cenni d’intesa improvvisa. Srotolano un tappeto, avvicinano la pendola, prendono  un quotidiano ciascuno. Si accomodano sul divano. Con tono inglese. Ben visibili poi, si svelano essere perfettamente uguali:gemelli  appunto.)

 

In principio furono gli Smith. Furono loro ad imperversare in tutto il quartiere   con le loro stupide fobie…-

Tanto  stupide ,poi. Ricordo che  un principio di incendio, anni fa, s’era quasi materializzato, seppure…-

Seppure si  trattò di falso allarme. Idioti !Allertarono anche un  capitano dei pompieri.-

La sostanza  però nel tempo non è cambiata.-

In tutti questi anni è come se ci fosse rimasto addosso un alone , una leggera fuliggine, riconoscibilissima…

Polvere…soltanto polvere(Mentre manomette la pendola spostando le lancette all’incontrario. )

che si percepisce ancora:  FULIGGINE DELLA STORIA!

(L’altro, contemporaneamente, suona il campanello d’ingresso)

 

(recitato da entrambi .Insieme:)

 

“I poliandri brillavano nei boschi

una pietra prese fuoco

il castello prese fuoco

la foresta prese fuoco

gli uomini presero fuoco

le donne presero fuoco

gli uccelli presero fuoco

i pesci presero fuoco

l’acqua prese fuoco

la cenere prese fuoco

il fumo prese fuoco

il fuoco prese fuoco

tutto prese fuoco

prese fuoco, prese fuoco.”

 

 

(Si congratulano a vicenda, mostrando i pollici. Rimettono tutto a posto come il quadro d’apertura. Pausa.

Entrambi guardando fuori dalla finestra.)

Questi sgomberi sono inverosimili.-

Inguardabili ,non lo si può certo negare . La stessa regia di sempre!-(Si riporta allo spioncino.)Le scale sono libere, adesso sembrerebbe il nostro turno.-(Prende le chiavi apre la porta e la richiude)

 

M’è passata la voglia –(si siede al divano toglie le scarpe)E’ tutto già stabilito.-

Bisognerebbe riscriverlo questo atto!-(Toglie  l’impermeabile)

 

(Calmo e disteso come sopra ) Resistenza è ignorare la massa,moltiplicando gli interessi., i propri! Che andassero tutti …affanculo!… –

Ci vorrebbero  dei piccoli accorgimenti-(gli siede accanto. Ed è come se lo guardasse per la prima volta)Non dovremmo essere vestiti così uguali. Questo può essere  modificato .-

(Sorridono entrambi  e  si scambiano i rispettivi  abiti)

  

(Ormai a suo agio, l’altro, ride per la giusta osservazione)

Potevi  pensarci prima!!-

(Ancora squilli di telefonino, più insistenti, che leggermente li turba.Continuando a scambiarsi gli abiti)

 

No, no…L’idea è stata tua. Assumiti le tue responsabilità…non rispondere-

Le responsabilità sono soltanto tue, non rispondere!-

Tue soltanto sono le responsabilità, non rispondere!-

Sono soltanto tue le responsabilità,non rispondere!-

Soltanto tue le responsabilità sono,non rispondere!-

(si rimbalzano le responsabilità, non rispondendo)

(Ridono entrambi divertiti perché sono impeccabilmente simili e come sopra,continuano a scambiarsi gli abiti  che scoprono essere sempre più uguali.)

 

(Voce fuori campo preregistrata proveniente dalla strada: indicazioni registiche impartite con un megafono , che  gli WATSON dapprima ignorano ma poi eseguono sommessamente -)STOP! Stop! Che ogni”comparsa” rientri nelle proprie abitazioni. Riprendete i vostri posti. Risalite al piano. Ogni comparsa, sia ben chiaro, TUTTE LE COMPARSE, devono scendere in  strada al segnale convenuto! Il segnale convenuto è lo squillo di telefonino,che tutti avete in appartamento! Vi prego, VI PREGO  signori ,di attendere e rispettare il vostro turno. A tempo! A tempo!Rispettate le indicazioni registiche! RISPETTATE LE INDICAZIONI REGISTICHE ! Suvvia! Con più energia !..CON PIU’ ENERGIA!…Tutti al vostro posto…Tutti al vostro posto! SI RICOMINCIA! Si ricomincia.(silenzio irreale)

(Entrambi gli attori si rivestono e si riportano nella posizione della scena iniziale,celando nuovamente la propria identità .).

 

Fine.

Annunci

6 thoughts on “(28 ) -RIdONdANZE omaggiando EUGéne IONESco -20anni dalla sua assenza-

  1. – Eugène deve avere oramai il cellulare scarico – devono chiedersi in molti.
    In “realtà” crediamo di non aver più bisogno di lui (e degli altri come lui), oggi che con gli iPhone le coscienze nostre sono tutte disperse, frantumate e rimpicciolite nelle scale e nelle scatole ingannevoli dell’etere, rischiacciati in questo cielo virtuale.
    Non avvertiamo il pericolo, nemmeno sotto simulazione e artifici “estetici”.
    Noi vittime perenni di un Maligno invincibile e forse necessario.

  2. La necessità del male in antitesi mi sgomenta, mi tormenta…l’esistenza necessaria quanto orrore, caro Lorusso,
    come smentirti. Un gioco, il grande gioco del teatro una vera opportunità di rivincita e di commemorazione ridicola, la mia, ad un autore ancora oggi vivo , scritto, indelebile,attuale. Grazie,Francesco.

  3. Gli sarebbe piaciuta molto la tua “ricordanza” affatto ridicola, ci ha lasciato la sua straordinaria visione senza muoversi da qui.
    Grazie Mauro

  4. Anna Maria Curci,Gianni Montieri…”Signor Principe è talmente grande l’onore che mi fate oggi che quasi quasi ..mi pare di essere in un giorno festivo…”….Grazie,davvero.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...