Home

il giardino dei poeti

Finzione, morte ed erranza: nella poesia di Titti Ferrando
“Un poeta non è mai quello che sembra”, recita l’epigrafe al blog personale di Titti Ferrando, a richiamare quella famosa definizione che Pessoa diede del poeta: “Il poeta è un fingitore / finge così completamente / che arriva a fingere che è dolore/ il dolore che davvero sente”. Nei versi di Pessoa la finzione, da iniziale antidoto al dolore, diventa sua chiave d’accesso. Mi pare che ciò avvenga in queste poesie, dove il poeta come oggetto e/o fonte di finzione è tematizzato più volte (ben tre), e tutte in stretta correlazione con un dolore, una diversa fine.
Non è facile tematizzare i poeti in poesia. Il maggiore rischio che si corre è quello di idealizzarne la figura, fare del poeta l’essere superiore e sensibile, una specie di salvatore laico, magari sottolineato da una maiuscola. Questo tipo di caduta, infantile e…

View original post 1.969 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...